Libertà di espressione: emblema di civiltà!

Nel mondo di oggi, schiavo della tecnologia e dei mass-media, l’unica vera distinzione fra uomo e macchina è la parola, il libero pensiero! La differenza fra uomo ed animale sta nell’intelletto ed, allo stesso modo, fra uomo e macchina nella libertà in ogni sua forma. In breve, è comprensibile che qualcuno si offenda perchè il proprio dio viene considerato, con riferimenti storici, non proprio uno stinco di santo, ma non è normale che tutto venga strumentalizzato a fini criminosi. Io rispetto chiunque mi rispetti e non mi utilizzi per secondi fini, ho tanti amici di altre razze e religioni e andiamo d’amore e d’accordo!

Condanno fermamente chiunque non permetta la libertà di parola e di espressione e sono vicino al Santo Padre in questo momento difficile!

Franco Ciaglia

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Libertà Azzurra (LA) è un blog per discutere problematiche quotidiane e poterle rappresentare al mondo politico. E' la prima iniziativa di una lunga serie che porterà alla costituzione di un libero comitato di protesta permanente.

19 Comments on “Libertà di espressione: emblema di civiltà!”

  • Nedda wrote on 18 settembre, 2006, 16:31

    Caro Franco! Sono stata in dubbio se fare un commento o no! Ma poi ho deciso. E spero di non irritarti. Il mio è solo un modo amorevole di provocare delle considerazioni. Vorrei solo capire il tuo pensiero.
    Tu dici ” Io rispetto chiunque mi rispetti e non mi utilizzi per secondi fini” … e io sono come te, ma quando qualcuno non ti rispetta… cosa fai? Porgi l’altra guancia, nel senso di ” ..fallo pure, tanto ti perdono” ? Oppure la porgi facendo capire che se ci prova….gli dai uno schiaffo?
    Io ancora non so quale sia la migliore delle soluzioni. E tu?
    Pensi che il Papa (e noi per lui) debba perdonare? O dare uno schiaffo?

    E’ solo un gioco di supposizioni!
    Sono curiosa!
    Grazie!

  • amministratore wrote on 18 settembre, 2006, 16:45

    Penso che chiunque possa dire la sua, a maggior ragione il Papa! Tutto qua! Niente di piu’ o di meno!

  • roberto wrote on 18 settembre, 2006, 21:38

    Essere liberi di dire quel che si vuole è democrazia.
    E noi siamo per la libertà (vedi il sito)
    Saluti

  • amministratore wrote on 18 settembre, 2006, 21:59

    Ben detto! Roberto! Ciao!

  • Nedda wrote on 19 settembre, 2006, 10:25

    Forse non mi sono spiegata bene prima, io non discuto la libertà di parola in democrazia. Caspita! Non si può essere contro! Il bavaglio non si mette a nessuno!

    Ma la libertà di parola comporta anche la responsabilità di ciò che si dice.
    Prima di esprimere il proprio pensiero, bisogna almeno essere consapevole che quanto si dirà non danneggi gli altri. Bisogna distinguere tra la libertà di esprimere le proprie idee, e la libertà di fare una provocazione.
    Quindi se si decide di dire una cosa che provocherà una reazione, non bisogna poi meravigliarsi e dire “avevo il diritto di dirlo”, sì il diritto ma le conseguenze a chi si lasciano?
    L’arte della provocazione l’ha spiegata tanto bene Bertrand Russell!

    Ciao!

  • amministratore wrote on 19 settembre, 2006, 11:16

    Ma scusa Nedda! Allora gli estremisti islamici hanno ragione? Ho l’impressione che tu sia consapevole di aver torto, ma non voglia ammetterlo! I citati assassini quando commettono i loro macabri ed orrendi attentati come se la prendono la responsabilità? E perchè ammazzano gli innocenti che non possono neanche difendersi? Ma quando parla un loro capo facciamo il processo alle intenzioni? La verità è che noi occidentali cattolici ci facciamo troppi problemi e loro no! Ma le stragi innumerevoli compiute in nome del loro dio cosa sono? Parole? Chiedilo un pò alle vittime?Chiunque commetta dei crimini è da condannare, chiunque commetta dei crimini in nome di un dio è da cancellare dall’umanità! ( provocare è un’arte Franco Ciaglia)

  • elisabetta wrote on 19 settembre, 2006, 12:28

    Caro Franco, noi e l’Islam siamo come i binari paralleli che.. non si incontrano mai. Le tue domande sono legittime e giustissime ma,purtroppo, solo per noi. Le “loro” spregevoli,ignobili e vigliacche azioni sono sempre giustificate in nome di quel Corano che impone di distruggere tutti i cani infedeli; la loro coscienza è immacolata. quindi che dialogo si potrà mai avere? Non possiamo che essere tutti uniti e difendere la nostra Libertà!
    Il Papa ha sicuramente fatto una provocazione e aveva il sacrosanto diritto di dire ciò che ha detto ben consapevole che avrebbe scatenato forti e pesanti reazioni. Ha dato uno scossone all’occidente dormiente che ha potuto sentire le parole di odio dell’Islam e che forse, sarà, magari, un po’ meno tollerante e buonista.

  • amministratore wrote on 19 settembre, 2006, 13:24

    Ben detto! Ciao!

  • Diana wrote on 19 settembre, 2006, 17:58

    Io credo che siamo tutti d’accordo,il Papa non si tocca!Così come io personalmente penso che la politica non dovrebbe mai entrare in discussione con la Chiesa.Aborto/divorzio/procreazione assistita/ricerca sulle cellule staminali/embrioni/etc…non sono obbligatori,sono libere scelte!Se io divorzio(sposato in chiesa)e sono cattolico so benissimo che vado contro la mia religione.Ok,questo non significherà ch’io non potrò frequentare la chiesa;non potrò ricevere la Comunione…con tutto questo,il Papa resta intoccabile!Con diritto di parola,eccome!

  • amministratore wrote on 19 settembre, 2006, 18:09

    E allora perchè la religione cattolica è la religione di Stato? Hai ragione ma è solo teoria la tua! La religione fa parte integrante della nostra società!

  • Diana wrote on 19 settembre, 2006, 22:58

    Quando ero piccola…sai cosa diceva mio padre?Lo Stato del Vaticano è lo stato più ricco del mondo;come tale ha potere di influenzare e decidere anche dove magari non dovrebbe…ti ricorda qualcosa Paul Marcinkus?Presidente dello Ior,coinvolto durante le indagini per il dissesto del Banco Ambrosiano,fu colpito da mandato di cattura da parte della magistratura italiana per concorso in bancarotta fraudolenta.Poichè non esisteva un accordo tra Italia e Santa Sede,il Vaticano negò l’estradizione…questo è solo un esempio…per dire che è territorio a sè…con questo il Papa resta il capo della Chiesa e del Suo Stato e poichè ci hanno insegnato a rispettare la Chiesa e la religione intese come tali…il Papa non si tocca!

  • amministratore wrote on 20 settembre, 2006, 10:39

    Sì Diana ciao!

  • Nedda wrote on 20 settembre, 2006, 12:37

    Pienamente d’accordo con Elisabetta e Diana!

    Voleva solo fare un appunto…che non mi sembra che la religione cattolica sia religione di Stato! L’Italia è un paese laico che permette l’esercizio di tutte le religioni, purchè queste non rechino danno, ovviamente!
    Infatti questi giorni si sta discutendo se sia permesso o no, andare in giro con il BURQA, in quanto la legge dice che nessuno può andare per strada con il volto coperto. Quindi è logico che in nome della religione nessuno si deve sentire autorizzato a infrangere le leggi del paese in cui vive!

  • amministratore wrote on 20 settembre, 2006, 13:21

    Cara Nedda, ma a scuola che religione insegnano?

  • elisabetta wrote on 20 settembre, 2006, 13:50

    discutere se permettere alle donne di andare in giro con il volto coperto….
    Però hanno permesso la foto con il burqa sui documenti!
    L’Italia,paese laico, permette, eccome se permette agli altri di recare danno.Lo vediamo quotidianamente.
    Il Papa, è vero, non è riconosciuto da altre religioni, rimane il fatto che NON CE LO DEVONO TOCCARE!

  • amministratore wrote on 20 settembre, 2006, 14:16

    Il Papa è il vescovo di Roma e quindi il mio!

  • Nedda wrote on 20 settembre, 2006, 14:37

    Franco, debbo ammettere che sono un po’ confusa. Ero sicura che la religione cattolica non fosse obbligatoria a scuola. Ma sei sicuro? E allora chi non è cattolico, che fa durante la lezione? E poi chi la fa, un prete? Sono proprio curiosa di saperlo.
    Per quanto riguarda il Burqa, anche sui documenti è controlegge! E’ evidente che chi ha l’ha permesso, ha sbagliato, sarebbe interessante sapere ora cosa succede.

  • amministratore wrote on 20 settembre, 2006, 15:11

    Fino alle scuole medie è previsto l’insegnamento della religione da parte di un docente pagato dallo Stato! Prete o no! Quelli di altre religioni penso che siano esentati, credo!

  • Diana wrote on 20 settembre, 2006, 17:14

    Nedda,la religione cattolica nelle scuole pubbliche viene insegnata da un sacerdote o da una persona laica.Diventa facoltativa come materia dalle superiori.Cosa fanno i musulmani nell’ora di religione?Se hanno il permesso entrano un’ora dopo se la materia è alla prima ora.Escono un’ora prima…oppure hanno la famosa ora buca!Nelle scuole dell’obbligo frequentano una lezione diversa…Siete al corrente che nelle mense scolastiche i bambini musulmani hanno una dieta speciale?Vale a dire niente carne di maiale…pane con lievito…dalla scuola materna in avanti!!!Ciao

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