LA FINANZIARIA ROSSA DI BASSOLINO
La Finanziaria rossa di Bassolino
di Francesco Bigliardo – 6 febbraio 2007
Pongo a tutti i campani una semplice domanda: stampa, tv, siti istituzionali vi hanno informato su quella «leggina» Finanziaria con la quale la giunta rossa campana ha chiuso i conti del 2006 e che tra tagli, tasse e trasferimenti ammonta ad un giro di soldi pubblici pari a circa 15 miliari di euro? L’Amministrazione regionale guidata da Bassolino, poco prima del 2007, ha approvato la sua legge di bilancio, che, per l’enormità della cifra, poco ha da invidiare alle stangate a cui ci ha abituato Prodi. Eppure nessuno, o quasi, ne ha parlato. E la disinformazione o la totale assenza di cognizione l’hanno avuta ancora vinta. In soldoni: la Finanziaria bassoliniana rispetta i più tradizionali canoni del potere sinistro, ossia una gestione del potere fine a se stessa attraverso una distribuzione delle risorse pubbliche rigorosamente organica al sistema-partito.
Moltiplicazione delle auto blu, raddoppio delle assunzioni negli uffici regionali, benzina gratis per tutti i membri del Consiglio, maggiori poteri alla SoReSa, finanziamenti di 100.000 euro a società miste dismesse come la Maurilia e, ciliegina sulla torta, l’introduzione dei ticket sanitari di 25 euro per i codici bianchi del pronto soccorso e 1,50 euro per la prescrizione di tutti i farmaci non generici. Misura con la quale l’assessore alla Sanità regionale Montemarano intende rastrellare ben 55 milioni di euro… Esattamente la stessa cifra che Bassolino, con la medesima Finanziaria, elargirà «per fondazioni e associazioni, onlus, piazze, spettacoli di diversa natura, per le quali è prevista una spesa di 55.686.000,00 euro; di cui 26.013.000,00 euro destinati al territorio casertano, 18.900.000,00 euro a Salerno, 9.180.000,00 a Napoli, 1.183.000,00 a Benevento e 410.000,00 euro ad Avellino» (fonte: www.casertanews.it). Da notare l’assurdità: la provincia di Caserta ha avuto il triplo dei finanziamenti della provincia di Napoli, terza città italiana. Dati che fanno riflettere…
Il provvedimento del ticket, entrato in vigore il primo gennaio, due giorni dopo l’approvazione della Finanziaria regionale, ha scatenato le ire del popolo della terza età, dei medici e dei farmacisti, costretti a paralizzare per giorni le farmacie in segno di protesta. Si replicherà che la Sanità campana, pesando sul suo collo una montagna di debiti, richiede necessariamente un provvedimento di riordino. Eppure neanche questa motivazione, seppur legittima, può giustificare il rincaro dei farmaci. Innanzitutto perché inutile, in quanto 55 milioni di euro recuperati con l’aumento dei ticket non potranno mai rincorrere i 5 miliardi di euro di deficit sanitario; in secondo luogo perché, come anticipato, la loro utilizzazione è già stata destinata al circolo vizioso di amici ed amici degli amici sotto forma di finanziamenti e contributi. Ed infine perché esso giunge solo come l’ultimo, in ordine cronologico, provvedimento di imposizione, dopo gli aumenti, di cui è beneficiaria la SoReSa (società costituita per pagare i debiti della Sanità campana) dell’Irpef, dell’Irap e delle accise sulla benzina. Non è un caso, a tal proposito, che qualche tempo fa l’Associazione Contribuenti Italiani abbia denunciato il fatto che Napoli è la città in cui la benzina verde raggiunge il prezzo più alto per litro, circa 1,280 euro, contro la media italiana di 1,216 euro.
Ma non è certo questo l’unico primato della città partenopea. Rimaniamo in tema di costi e divertiamoci a giocare con i numeri. A Salerno, nella Asl 2, una siringa monouso da 5ml costa 3,20 centesimi, nell’Asl 1 di Caserta 3,56 centesimi, a Benevento invece 4,6 centesimi. Ad Avellino il costo è ancora superiore: 4,7 centesimi a siringa. Ma, come apprendiamo dall’osservatorio Campania, la cosa sorprendente avviene all’Asl Napoli 1, ovvero l’Azienda Sanitaria più grande d’Europa, che paga ogni siringa 5,27 centesimi alla stessa ditta che a Benevento fornisce le siringhe a 4,6 centesimi l’una. Ma ci saranno sicuramente valide motivazioni…
Francesco Bigliardo
tratto da: RAGIONPOLITICA del 6 Febbraio 2007
Inserito dal: Delegato Sud Italia
Info sull'autore
1 Commento on “LA FINANZIARIA ROSSA DI BASSOLINO”
Write a Comment
Gravatars are small images that can show your personality. You can get your gravatar for free today!
You must be logged in to post a comment.
Sì, povero Sud! Non ci resta che sperare se ne vadano presto i sinistri governanti! Ciao!